Sono le due, lavoro… La notte è fredda, decido per un caffè. Mi sposto verso la palazzina a fianco, dove ci sono le macchinette… Il tratto è breve, al buio, cammino; cappuccio in testa, cuffie nelle orecchie… E’ un freddo bastardo questo, di quelli che ti entrano nelle ossa… Ma la voce di Eddie Vedder, acuta, quasi urlata, mi scalda…
Notte calma, senza vento; cielo terso, senza luna; qualche stella… Bevo il mio caffè con calma, un sorso dopo l’altro, mi godo l’aroma… E penso che forse queste saranno gli ultimi turni di notte che farò per questa azienda…
E allora cerco di godermi la tranquillità che la notte sa dare al campus. Nel tragitto di ritorno mi siedo sui blocchi di granito, accendo una sigaretta e contemplo i prati attorno al campus… In fondo le notti in questo posto un po’ mi mancheranno: il silenzio, le luci lontane della città, il buio intorno…

ANOBII
WHO'S DYONISO?