Monthly Archives: dicembre 2011

Florence

Sto pomeriggio, visto che non riuscivo a dormire in previsione del turno di notte, mi son sdraiato sul divano ed ho iniziato a fare zapping. Su Fox Crime passava la pubblicità di un serial sul mostro di Firenze; tra poco, diceva. Chi mi conosce sa quanto io sia appassionato ai grandi misteri italiani: il mostro, Ustica, la P2 e l’omocidio Calvi; e molti molti altri… Ma sì, guardiamolo, mi son detto… Parte la sigla e passano immagini di Firenze, dei Lung’Arni, di Boboli… Mi è subito venuta in mente lei; un anno e mezzo fa; un caldo Marzo, le nostre passeggiate, le nostre confidenze, i gradini della villetta liberty di Boboli, i nostri baci… E mi sono accorto che in fondo il rancore è passato, son rimasti questi ricordi meravigliosi; di quando eravamo insieme, di quando il mondo intorno a noi sembrava sparire, di quando abbracciati, guardavamo la valle dalla torre di Federico II… 

Ed alla fine, credo sia così che deve andare: delle nostre storie, della nostra vita insieme, dei momenti passati; solo i ricordi magnifici dovrebbero rimanere…

 

E allora grazie S. per tutto quello di bello che abbiamo vissuto insieme in quei giorni meravigliosi!

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Xmas

Anche quest’anno a casa mia non verrà fatto l’albero, con le sue pallette, lucine colorate e punte dorate; nessun presepe, muschio, statuite, capanne, pastori; niente regali o pacchettini con la carta luccicante… Non sarà Natale, perchè in fondo Natale è un’altra di quelle feste vuote, senza alcun significato…

Quando non si ha una famiglia col quale festeggiarlo, dei cari con cui preparare il cenone la vigilia, giocare a tombola fino a tardi, ridere e scherzare; quando non si ha nessuno con cui scambiarsi i regali la mattina del 25 davanti ad una buona colazione; non è mai una vera festa…

Molti di voi storceranno il naso a pensare ai cenoni, le tombolate, le discussioni; ma a me mancano quelle cose; mi ricordano quand’ero piccolo; quando per raffreddare le bottiglie di spumante si mettevano fuori in balcone, quando si passavano le serate a sbucciare noci e discutere; quando tutta la famiglia si riuniva; proprio tutta; anche i parenti lontani… E allora si faceva una cena a casa e un pranzo dagli zii; una pizza da uno e un pranzo da un altro… 

Ecco, alla fine son queste le cose che festeggerei… In fondo, ora come ora non c’è nulla da festeggiare… 

E facciamolo passare in fretta!

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