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Mi sveglio a fianco a te, tu ancora dormi… I tuoi occhi dolcissimi ancora chiusi… E ti guardo così, assopita; quasi eterea attraverso le luci che filtrano dalle persiane mezze aperte… I tuoi capelli ancora profumano; mi accoccolo qui con te, per odorarli ancora una volta…
Ieri ho spento il cervello, ieri ho spinto via la razionalità.. E ti ho fatta mia… Ed è stata una sensazione meravigliosa non pensare, gettarmi totalmente in te, lasciar scorrere la passione e sentir fruire in me la tua semplicità…
Ed ancora lasciarmi abbracciare da te, forte, lasciarmi cullare dal battito acellerato del tuo cuore, lasciarmi stringere dalle tue gambe, perfette… Ed entrare in te, nel profondo, sino quasi a farci male, salire e ridiscendere sul tuo corpo, sentire la tua bocca sul mio petto… Ancora ed ancora sino a cadere distesi, quasi sfiniti ed averne ancora voglia…
Guardarci negli occhi e ridere con una complicità quasi magica, baciarci ed accarezzarci.. E ancora mordere un orecchio sussurandoci quanta sia la voglia di essere lì, insieme; rendere speciale quel momento, più di quanto già non lo sia; quasi vitale…
E in quei momenti tutto sta fuori: passato, presente e futuro… Non parliamo, non ce n’è bisogno; sappiamo entrambi che questa notte sarà indimenticabile così; senza aggiungere altro… Nessuna promessa, nessun appuntamento; nulla… Solo i nostri due corpi abbracciati, sin quasi ad arrivare a fomdere le nostre anime per un solo secondo…
Domani partirai, so già che non ti vedrò più, perchè le nostre strade son troppo distanti e presto prenderanno ognuna la propria curva… Ma va bene così, oggi sei mia, oggi mi inebrio della tua adrenalina… Oggi spengo il cervello e scelgo te…
Oggi…
Oggi c’è fresco…
Oggi ho voglia…
Oggi non penso, agisco…
Oggi, oggi va così…
Oggi metto da parte la razionalità…
Oggi vado, parto…
Oggi, un’altra avventura…
Oggi vivo la mia vita…
Oggi tutto resta fuori…
Oggi, ho deciso…
Oggi mi butto, cado…
Oggi c’è il vuoto, nessuna rete…
Oggi…Tu sei qui…
Oggi… Ti faccio mia…
Non domani, oggi…
Non avevo mai letto il tuo blog prima di stasera, ci credi? Ho trovato 2 cose particolari: una sulla nostra “amicizia”, l’altra un regalo… La prima è stata l’ennesima mazzata da parte tua. Odio le decisioni unilaterali; e non mi dire che è meglio così per entrambi; non è giusto e soprattutto non lo trovo per niente buffo… Stavolta è stato un no, non capisco cosa ti faccia pensare che la prossima volta sarà un sì… Nonostante tu abbia mantenuto almeno questa promessa; il regalo che mi hai fatto è nulla in confronto al dolore… Io voglio solo smettere di soffrire…
Che poi è da tanto che non faccio sport.. Ormai saranno circa 7-8 anni.. E dopo 19 anni di basket a me sembra un po’ una stronzata.. Poi, nonostante la mia ridicola altezza, ero anche bravino.. Arrivare in serie D non è da tutti (quelli alti come me).. Il fatto è che facendo turni, non è mica poi così facile.. Dovrei chiedere al collega che l’anno scorso giocava, come facesse.. Trovare una squadra non dovrebbe essere poi così difficile; capisco di essere un po’ arruginito, ma con un po’ di allenamento, potrei farcela.. Domani tiro fuori le vecchie maglie dai cassetti, tanto per provare di nuovo quella sensazione. Che poi magari le tolgo dai cassetti e mi si sbriciolano tra le mani come papiri.

Che poi, in realtà, non sono sveglio per nulla.. Ho fatto le 5 a festeggiare a distanza con un collega che è diventato papà stanotte.. Mi sono alzato 20 minuti fa (notare che è l’una), ho vagato x casa come uno zombi senza sapere veramente cosa andar cercando. Tornato in camera ho visto il letto che, come una sirena, mi ammalia col suo canto.. Come resistere? Portatile a letto, sììì!!! E’ in momenti come questi che vorrei l’eee (bastardi!!!).. Oggi avrei millemila cose da fare: piatti, pulire casa, andare a trovare i neo genitori in ospedale, fare un po’ di shopping, magari anche pranzare e/o cenare.. Ma visto che stanotte lavoro, chiudo il laptop, mi giro dall’altra parte e buonanotte…