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Let me in

A te, che non ho mai avuto l’occasione di conoscere in fondo… A te che coi tuoi occhi azzurri, ogni volta m’inebri; che coi tuoi sorrisi riesci ad aprirmi il cuore…

A te, spensierata e sorridente, bella come poche, lontana, quasi irraggiungibile, che sei entrata nella mia vita quasi per scherzo…

Avvicinati, fatti toccare, fa in modo che possa mostrarti il mio mondo; fa che il mio e il tuo trovino una perfetta commistione…

Lasciati toccare, apriti a me, fa che io possa accarezzare i tuoi pensieri; lasciali volare verso di me…

Lascia che io ti sogni e fa che questo mio sogno diventi realtà…



Lasciami leccare più forte un po’
Le tue lacrime in fondo ai miei brividi

Listening – Lasciami leccare l’adrenalina – Afterhours

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Nighty night

Dicono che la notte porti consiglio… E io che la notte penso spesso, forse troppo; questo consiglio lo seguo…

E mi perdo nelle note di canzoni che hanno significato molto per me..

I ricordi, le speranze, le voglie, le fughe…

Eroe del mio inferno privato
se un giro di routine
indossi il vuoto con classe
ma è tutto ciò che avrai

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Peckinpah in ralenty

Cavalli rotolano su loro stessi; ponti fatti saltare con la dinamite; cow-boys cadono dai cornicioni… Nella convulsione dell’azione subentra la calma, la tensione si scioglie. I quindici minuti finali del Mucchio Selvaggio sono tutti così. Pike e soci sanno da che parte sta il bene e da che parte è il male, ma si illudono che la loro posizione di fuorilegge li preservi dall’eterno conflitto. Loro devono pensare a concludere affari. Ma la mattina dopo la festa hanno le bocche marce d’alcool, la prostituta che hanno accanto ha un bambino appena nato che dorme nell’altra stanza i vestiti puzzano e tutto quello che hanno guadagnato sono delle piastre di metallo nemmeno troppo simili a monete… E allora si lasciano massacrare come cani e questo sembra l’unica cosa che li riappaghi realmente. E lo spacciatore di Schrader, Lethum, il protagonista, uccide l’assassino della sua fidanzata e i due scagnozzi in una camera d’albergo… E  poi ferito a un fianco, assume la stessa posizione dei due Buddha appesi alla parete della suite. Tutto in ralenty. E in carcere Lethum dice: “non ci crederai; ma è quello che è successo che mi ha dato la serenità”.

Tratto da “Siam tre piccoli porcellin” – Doppio live degli Afterhours…

Meravigliosa visione de “Il Mucchio Selvaggio”


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