I don't believe in love anymore
Bees
15 settembre 2008, dyoniso @ 01:12

Dubbi su un futuro “sostenibile” e relativamente rassicurante attanagliano la mente delle giovani api operaie.. Giovani ma già ben avviate ad un futuro radioso e tranquillo; tanto da accomodarsi nel proprio fuco e sentirsi cullate come in un letto di bambagia.. Ed invece la mano dell’uomo riesce sempre a strappare quel grande alveare; costruito giorno per giorno con fatica e impegno.. E così la piccola ape operaia sente il tremore del suo pungiglione e non riesce a capacitarsi del motivo: paura di quel che sarà o “semplicemente” fasciarsi la testa prima di essersela rotta.. Ed intanto l’incubo continua…


Home.. My future is there!
30 agosto 2008, dyoniso @ 12:10

Prendiamo una qualsiasi persona tra i miei conoscenti e chiediamogli qual’è la mia passione più grande… 99 su 100 diranno l’Irlanda… Anche le persone che mi conoscono appena sanno di questo mio amore per l’isola di smeraldo.. E tutti mi dicono la stessa cosa “you belong there (tu sei di lì)”.. Da una vita ci torno, per un po’ è stata CASA, l’amore non finisce da un giorno all’altro e come sempre mi pento di essere tornato… Non so se ho mai riportato un vecchio post, scritto di ritorno da una breve vacanza, è datato settembre 2006; se non l’ho fatto, permettetemi di copiarlo ora:


Ed eccomi tornato.. Dieci giorni passati in quel di Dublino; girando, bevendo, divertendomi.. E lei, come sempre con me. Anche se un po’ lontana! Che bello camminare in mezzo alla folla di Grafton, sedersi in St. Stephen Green a godersi il fresco e the twelfth night nel piccolo anfiteatro. Che bello fermarsi a scrivere le cartoline all’ombra della statua di Joyce. Che bello entrare al Temple Bar e sentire il calore irlandese mentre ti chiedono “where are you from” davanti ad una perfetta Guinness. Che bello scambiare 4 chiacchiere con la band che suona e scoprire che 2 di loro sono stati a Cagliari a tifare Irlanda per i mondiali del 90, ridere, scherzarci su e brindare a Cascarino.. Che bello passeggiare per Suffolk e godersi la maestosità del Trinity. Che bello entrare all’Irish writers museum e tuffarsi nell’atmosfera tardo ottocentesca. Che bello girare per il quartiere vittoriano tra case basse e giardini. Che bello fermarsi davanti al U2 wall in contemplazione o passare sui ponti sulla Liffey e sentire il vento che sferza la faccia.. Che bello ritornare in una città che ami e che sai che sempre amerai insieme a qualcuno che adori, e condividere con questa persona sensazioni così piacevoli magari chiacchierando sino alle 6 del mattino. Che bello… Che bella Dublino!!!



Tutti quelli che l’hanno letto mi dicono che traspare il mio amore per questa città… E pensare che la vera Irlanda è fuori Dublino; che purtroppo si sta trasformando sempre più (Dub north un po’ meno) in una città turistica.. Se amo così tanto questa città, figuriamoci il Connemara, il Ring of Kerry, il Burren, le Cliffs… E’ inutile, la mia strada è quella, prima o poi tornerò, per viverci e costruire il mio futuro là, in quella che è sicuramente la mia secobda patria!