I don't believe in love anymore
The post war father
10 gennaio 2010, dyoniso @ 04:06

Sono le 3 passate… Sto ascoltando il CD di Davide… Era da un po’ che non lo facevo.. Come sempre la mente corre a lui, a Londra, a Claudio che lo accompagna, alla sue chitarre, ai concerti al Marlin.. Ho riscoperto una canzone che ho ascoltato meglio.. “The post war father” appunto.. Parla di un uomo nato durante la guerra, dopo questa vissuto in una città in rovina per i bombardamenti. Quest’uomo ha sempre cercato la sua strada, il suo modo per essere un uomo libero, amando una donna, facendo 5 figli sinchè l’ultimo nato…


Now my last-born has gone
He’s moved somewhere
Over the sea
He sent me a letter today
Saying I’ll always
Carry you with me

And the days run away
And my friends run away
And the days run away
Now my son’s gone away
His night shines like day
I know he’s found his way
To be free

Credo che sia una delle storie più belle che abbia mai sentito, anche perchè credo l’abbia scritta per suo padre… E l’ultimogenito è proprio lui che ha scelto di lasciare Cagliari, la Sardegna, gli amici e le comodità per inseguire il suo sogno: suonare!! Ed è riuscito a trovare la strada per raggiungere la sua libertà!!! Grazie Davide, con questa canzone mi hai insegnato che non devo tarpare le mie ali e correre per i miei sogni!!!


Home.. My future is there!
30 agosto 2008, dyoniso @ 12:10

Prendiamo una qualsiasi persona tra i miei conoscenti e chiediamogli qual’è la mia passione più grande… 99 su 100 diranno l’Irlanda… Anche le persone che mi conoscono appena sanno di questo mio amore per l’isola di smeraldo.. E tutti mi dicono la stessa cosa “you belong there (tu sei di lì)”.. Da una vita ci torno, per un po’ è stata CASA, l’amore non finisce da un giorno all’altro e come sempre mi pento di essere tornato… Non so se ho mai riportato un vecchio post, scritto di ritorno da una breve vacanza, è datato settembre 2006; se non l’ho fatto, permettetemi di copiarlo ora:


Ed eccomi tornato.. Dieci giorni passati in quel di Dublino; girando, bevendo, divertendomi.. E lei, come sempre con me. Anche se un po’ lontana! Che bello camminare in mezzo alla folla di Grafton, sedersi in St. Stephen Green a godersi il fresco e the twelfth night nel piccolo anfiteatro. Che bello fermarsi a scrivere le cartoline all’ombra della statua di Joyce. Che bello entrare al Temple Bar e sentire il calore irlandese mentre ti chiedono “where are you from” davanti ad una perfetta Guinness. Che bello scambiare 4 chiacchiere con la band che suona e scoprire che 2 di loro sono stati a Cagliari a tifare Irlanda per i mondiali del 90, ridere, scherzarci su e brindare a Cascarino.. Che bello passeggiare per Suffolk e godersi la maestosità del Trinity. Che bello entrare all’Irish writers museum e tuffarsi nell’atmosfera tardo ottocentesca. Che bello girare per il quartiere vittoriano tra case basse e giardini. Che bello fermarsi davanti al U2 wall in contemplazione o passare sui ponti sulla Liffey e sentire il vento che sferza la faccia.. Che bello ritornare in una città che ami e che sai che sempre amerai insieme a qualcuno che adori, e condividere con questa persona sensazioni così piacevoli magari chiacchierando sino alle 6 del mattino. Che bello… Che bella Dublino!!!



Tutti quelli che l’hanno letto mi dicono che traspare il mio amore per questa città… E pensare che la vera Irlanda è fuori Dublino; che purtroppo si sta trasformando sempre più (Dub north un po’ meno) in una città turistica.. Se amo così tanto questa città, figuriamoci il Connemara, il Ring of Kerry, il Burren, le Cliffs… E’ inutile, la mia strada è quella, prima o poi tornerò, per viverci e costruire il mio futuro là, in quella che è sicuramente la mia secobda patria!


Cliffs
24 giugno 2008, dyoniso @ 19:11
Cliffs

Cliffs,
inserito originariamente da Dyon76.

Moher – I left a wish there.. So big, so quite… Everytime I come back there, there’s something different… Its my little paradise, my little soul corner, where I can spend time thinking and flying like a seagull..


Ireland is home
5 giugno 2008, dyoniso @ 08:27

Ad imperitura memoria della cazzata che ho fatto a tornare in Italia.. Ma non stavo bene a Clonakilty???


Se la gente la smettesse…
30 aprile 2008, dyoniso @ 01:09

2 Matrimoni nei prossimi 6 mesi.. E per uno sono stato precettato come testimone.. Ci mancherebbe, mi fa pure piacere.. Ma l’hanno capito che esistono anche mutuo, bollette, immondizia, ICI, assicurazione, benzina, ecc ecc???

Sento già il telefono che squilla.. Rispondo o no? Ma sì dai, che sarà mai… “salve sono il direttore della sua banca” (che col cazzo è costruita attorno a me) – “si trova bene a casa sua?” Che minchia di domande fa? – “Certo!”… “Allora veda di pagarla”…

Ed io penso che prima o poi la variante di valico potrebbero deviarla di un migliaio di km e costruirla a casa sua… Ho trovato un nuovo slogan per invogliare i poveracci a sottoscrivere mutui trentennali: “Siamo sempre con te!!” Che suona come una minaccia, ed è proprio quello che vuole sembrare!!!


Era oraaaaaaa
18 marzo 2008, dyoniso @ 15:41

Dopo millemila disavventure, voglia di uccidere quei 2 vecchi di mer#@ dei venditori, soprusi, angherie, notti buie e tempestose (‘saggerato?) oggi finalmente ho fatto l’atto di compravendita della mia casetta…

Il mio fegato ringrazia!!!


Tribute to Cagliari…
15 ottobre 2007, dyoniso @ 21:14
Cagliari, la mia città adottiva, una terra che ho imparato a fare mia dopo anni di convivenza.. Ed ora mi sento in dovere di ringraziare questa bellissima realtà con una canzone rap che la fotografa in modo stupendo con le sue abitudini e le sue bellezze:





e quique che suona io parlo della mia zona dagli straccioni al 69 fino ai 4 di via pola viale trieste via roma la gente che esce che lavora i ragazzi al doposcuola alla stazione al mcdonald al tramonto all’aurora ad ogni ora del giorno vedi il mare sullo sfondo il sole le barche del porto castello marina porta cristina e ogni giorno la gente che entra esce dentro i locali del corso bastione il terrapieno l’iguana il varadero le signorine riflesse nelle vetrine in via alghero negozi gucci e trussardi a prezzi pieni o ai saldi la gente che fa shopping in via manno e via garibaldi il lido viale europa e il cavalluccio marino i ragazzi vanno in skate nelle rampe al pistino il colle di s. michele monte claro e via sonnino la cagliari che si vede da belvedere a buoncammino
ti porto qui, nella mia città, tra il mare e la costa i locali ed i club.. ACDC è così che va.. Cagliari che amo e tutto quello che mi dà..
e quique che suona io di ritorno da scuola il sole picchia sulla testa ma non è una cosa nuova, cagliari è sempre la stessa squilla il motorola se il pulman passa tra un ora passo da morph in via pola fra, ACDC la gente segue la moda collane anelli tagli di capelli all’umphrey bogart ACDC la gente segue la droga piazza matteotti volti sfatti dalla roba arrivo da san sperate giro a stampace castello la marina su planu sant’avendrace giro con il walkman x le strade senza stress è un classico la gente alle fermate in viale trieste il suono della volante i fighetti col contante il lungo mare il maestrale lo scirocco il levante via dante il bastione la torre dell’elefante sai le palme sullo sfondo sono una costante..
ti porto qui, nella mia città, tra il mare e la costa i locali ed i club.. ACDC è così che va.. Cagliari che amo e tutto quello che mi dà..
vai si alzano i gradi a 2 passi dall’equatore col calore del sole la pelle cambia colore crema sui culi e le gambe delle signore io resto senza parole x tipe da 10 e lode mi si alza la presssione solo alla visione di signorine sdraiate in spiaggia oppure sotto l’ombrellone bionde o more ho i capogiri x gli spini bikini i bambini col pallone salvagente e aquilone tra bagnini e famigliole tipe senza reggipetto panini dal caddozzone e i chioschi del poetto il centro la periferia sant’elia il lazaretto i palazzi le chiese i negozi a san benedetto l’estate calda scalda l’halma come nel sahara da monte claro ai gradini di bonaria solo a cagliari fra puoi respirare quest’aria il sole il mare che ci separa dall’Italia..
ti porto qui, nella mia città, tra il mare e la costa i locali ed i club.. ACDC è così che va.. Cagliari che amo e tutto quello che mi dà..
ti porto qui, nella mia città, tra il mare e la costa i locali ed i club tra i figli di papà col cash e le smart le ragazze nei bar …