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I never put up the vultures… In every sphere of my life: at work, into the family, in love; always! Vultures are persons who live behind your back; always ready to catch every single mistake you make… I can even call them parasites.. They live like drones your own life, with a little knife to stab you right between the ribs… It’s easy living this way, isn’t it? Feeding yourselves with another person life and events. Friends told me that vultures always exist and are present in each life; but I wanna fight them, with all my strenght, with all the blood I have in my body. Get your own life freaking monsters; I will reserve you a perfect treatment if you just show up again in my life.
Questo blog compie tre anni.. Nessun grande sconvolgimento a questo mio spazio, ho cercato di lasciare tutto intatto, apportando solo qualche correzione e qualche editing qua a la; per renderlo più omogeneo, meno dispersivo…
Questo periodo di correzioni è stato per me un viaggio; lento, faticoso e a volte doloroso.. In queste pagine ci sono tre anni della mia vita; dalle esperienze alle persone; dai ricordi più lontani alle immagini ormai sbiadite…
Iniziando dalla data che ho scelto: il 10 Agosto… Una data particolare che mi ricorda tante cose, per lo più tristi, ma ormai troppo lontane nel tempo per poter ancora scalfire il mio spirito…
Poi amori, scazzi, amicizie, amori; persone che ci sono, son passate o scomparse dalla mia vita… Tutti però hanno lasciato una traccia, tutte queste persone, questi avvenimenti, quei luoghi mi hanno portato dove ora sono; ad essere la persona che ora scrive queste parole…
Ed in un modo o in un altro questo “luogo virtuale” è dedicato anche a loro; vorrei che si fermassero un momento a pensare a quale ruolo hanno svolto nella mia vita e sorridessero con me…
Ma soprattutto vorrei approfittare di questo post per farmi gli auguri… Auguri per questi tre anni di vita virtuale, per la costanza con cui ho annotato, scritto e portato qui tutta la mia vita, le esperienze, i luoghi, le sensazioni…
Questa è una giornata strana per me, quasi particolare… Sono orgoglioso di questo compleanno e spero di riuscire a portare sempre avanti questo piccolo “impegno”, sono felice come se ricevessi un regalo…
Ora bando a tutti questi sentimentalismi, stappo una birra e levo il calice… Ai nostri tre anni!!!
Lei, la mia nuova terra…
Lei, la mia nuova famiglia…
Lei, la mia nuova vita…
Lei, per la vita…
Notte, silenzio, buio… Viaggi, pensieri, persone, ricordi.. Berlino, Copenaghen, Praga, Dublino, Parigi, la Grecia… Per ogni viaggio un pensiero, per ogni pensiero una persona, per ogni persona un ricordo… Karl, Katy, Claudia, Joanne, Athos.. Immagini, momenti, flashback, fotogrammi… Birra, risate, sigarette, baci rubati, sesso, parole dette e non dette, promesse, cartoline, falò, chitarre, Olimpiadi, bagni all’alba, sguardi, corse, zaini, treni persi, autostop, canzoni urlate, accrediti, Ouzo, sbronze, abbracciami, casino, pianti, Quadri, meraviglia, carezze,non mi lasciare, Locke, traghetti, punk… Tempi andati, ricordi indelebili!
Dubbi su un futuro “sostenibile” e relativamente rassicurante attanagliano la mente delle giovani api operaie.. Giovani ma già ben avviate ad un futuro radioso e tranquillo; tanto da accomodarsi nel proprio fuco e sentirsi cullate come in un letto di bambagia.. Ed invece la mano dell’uomo riesce sempre a strappare quel grande alveare; costruito giorno per giorno con fatica e impegno.. E così la piccola ape operaia sente il tremore del suo pungiglione e non riesce a capacitarsi del motivo: paura di quel che sarà o “semplicemente” fasciarsi la testa prima di essersela rotta.. Ed intanto l’incubo continua…
Cambiato lavoro, o meglio mansioni… Niente più turni, niente più notti, festivi, Narale, Capodanno… Lunedì-Venerdì 9-17:30, week-end liberi… Effettivamente il nuovo manager non è male, anche se il collega con il quale “divido” il team è.. Beh, lasciamo stare.. Per ora non mi lamento troppo, sembra un lavoro molto noioso, tutto il giorno a fare copia/incolla, ma vedremo più avanti.. Intanto si festeggia con i miei grandi amici.. Giovedì venerdì e oggi, sempre in giro.. Ed ogni notte si fanno minimo le 3.. Non mi frega molto di arrivare al lavoro gonfio di sonno, ho la mia età, a quello potrò pensare più avanti… Ed intanto lei è sempre lontanissima.. Non la sento da domenica scorsa, una telefonata veloce e nessuna risposta ai miei sms… Forse dovrei “affrancarmi” da lei, ma non ci riesco; se solo ripenso a tutti i momenti passati insieme… Forse il tempo mi darà una mano, ma nessuno sa o saprà dirmi quanto.. No, basta, non voglio pensarci, mi sento un po’ il naufrago di “Message in a bottle” dei Police…
More loneliness than any man could bear
Rescue me before I fall into despair, oh
…
Love can mend your life but
Love can break your heart
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